Archive for the ‘Storia’ Category

Il Dottorato in Scienze del design e l’Unità di ricerca di Museologia del design, in
collaborazione con la Fondazione Isec, hanno il piacere di annunciare

Comunicare l’impresa 2
L’archivio come strumento di progetto e di comunicazione d’azienda

23 novembre 2011 / ore 09.30-18.00
Palazzo Badoer / Aula Tafuri
San Polo 2468 – Venezia

Nell’ambito della X Settimana della cultura d’impresa, iniziativa nazionale promossa da Confindustria, mercoledì 23 novembre dalle ore 9.30 alle 18 si svolgerà a Venezia presso l’Università Iuav, a Palazzo Badoer, aula Tafuri, il convegno “Comunicare l’impresa 2. L’archivio come strumento di progetto e di comunicazione d’azienda”.

La giornata è dedicata ad approfondire il tema degli archivi d’impresa del design e della moda come fautori di “racconti” sul progetto e fondamento delle strategie di comunicazione aziendale, ponendo al centro del confronto il ruolo sempre più rilevante del design nell’identità dell’impresa. Intervengono storici e critici, curatori, associazioni professionali, imprese e progettisti che illustreranno progetti di valorizzazione della memoria e recenti realizzazioni in campo espositivo.

L’iniziativa, promossa dal Dottorato in Scienze del Design e dall’Unità di ricerca di Museologia del design, è inserita nel programma dell’Associazione Museimpresa e realizzata in collaborazione con la Fondazione Isec. Patrocinata da Aiap (Associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva) e Ais Design (Associazione italiana degli storici del design).

Intervengono
Giovanni Anceschi; Alessandra Arezzi Boza; Giorgio Bigatti; Riccardo Castaldi Studio N!03; Rosa Chiesa; Maria Luisa Frisa; Bruno Genovese Studio Leftloft; Alessia Magistroni; Mario Lupano; Gabriele Monti; Enrico Morteo; Giovanni Piovene Salottobuono; Vanni Pasca; Daniela Piscitelli; Paola Proverbio; Raimonda Riccini; Federica Rossi; Alessandra Vaccari; Miro Zagnoli.

Moderano
Emanuela Bonini Lessing e Fiorella Bulegato

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Martedì 17 maggio Judith Clark (Victoria and Albert Museum) terrà una lezione dal titolo Between Objects: Dress and Exhibition-making, all’interno del ciclo di incontri Collecting/Display organizzato da Mario Lupano nell’ambito del corso di Storia dell’allestimento e museografia del design.

Il ciclo affianca un’attività seminariale che indaga l’arte del mostrare oggetti e fenomeni relativi al design e alla moda con finalità propriamente culturali (nel museo, nelle mostre), o con finalità commerciali (nei negozi, nelle fiere, e nel branding). In questa duplice ottica, il display dei prodotti e artefatti è considerato come una delle più significative modalità attraverso le quali il design e la moda si rappresentano, si definiscono e si rileggono criticamente.
Simultaneamente l’attività seminariale affronta questioni di museografia, ricordando alcuni episodi significativi in un arco temporale che parte dalla metà dell’ottocento e arriva alle fenomenologie contemporanee. Così come analizza casi di esposizioni novecentesche esemplari e capaci di riflettere sull’idea di mostra, intesa come medium per la costruzione di rappresentazioni e discorsi critici tridimensionali specifici per il design e per la moda.

Negli incontri precedenti sono intervenuti: Gabriele Monti, Antonella Huber, Maddalena Dalla Mura, Elda Danese, Elena Brigi, Ali Filippini.

Info:
Corso di laurea magistrale in Design
Indirizzo in Design e teorie della moda
via Achille Papa, 1 _ 31100 Treviso
t +39 0422 54 11 25 f +39 0422 541374
zotti@iuav.it

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Segnaliamo il ciclo di incontri organizzato dal Dottorato in Scienze del Design:

Visioni della Fotografia
14 gennaio
17, 18 febbraio 2011

Intervengono: Stefano Savona, Cristina De Vecchi, Laura Losito, Ludovica Pellegatta, Giovanna Burinato
Introducono gli incontri: Marco Bertozzi, Raimonda Riccini

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Grande interesse e affluenza per la giornata di incontri organizzata dalla Facoltà di Design e Arti e dalla Scuola di Dottorato Iuav, a cura di Carlo Vinti.
Al centro dell’attenzione sono state, da una parte, l’editoria aziendale come luogo di incontro tra impresa e cultura; dall’altra, la disciplina del progetto grafico, quale fattore determinante nella costruzione dell’identità di aziende e istituzioni.
Durante la giornata, dopo gli interventi istituzionali e la ricca introduzione di Vinti, sono state presentate varie relazioni su importanti casi storici di editoria aziendale, la ricerca “Comunicare l’impresa”, promossa dalla Fondazione Isec con l’Istituto lombardo di storia contemporanea, il sito www.houseorgan.net (realizzato con un workshop Made in Iuav) e il numero zero della rivista “Krisis” dedicato al tema dell’identità. Sono seguite conversazioni e una tavola rotonda su “Identità visiva e immagine coordinata oggi”, moderata da Emanuela Bonini Lessing, con interventi di vari professionisti italiani.

Comunicare l’impresa. Editoria d’azienda, progetto grafico e identità
Facoltà di Design e Arti e Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia
Palazzo Badoer, San Polo 2468
17 novembre 2010

Una giornata di incontri sul tema dell’editoria aziendale e dell’immagine d’impresa, un’opportunità per riflettere sulla tradizione storica italiana in questo campo e, insieme, per fare il punto sulla corporate identity di fronte ai cambiamenti che ne hanno reso meno stabile e più complessa la costruzione. Al centro della discussione saranno la disciplina del progetto grafico e il suo ruolo, nel passato e nel presente, come chiave di volta della definizione dell’identità di imprese e istituzioni.
L’iniziativa è curata da Carlo Vinti e patrocinata da Aiap e Ais Design.

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I Colori del Ferro. Libri e riviste alla Cornigliano Italsider (1956-1965)
Fondazione Corrrente, Milano
18 novembre – 27 gennaio 2010

L’esposizione, a cura di Carlo Vinti, è promossa dalla Fondazione Corrente in collaborazione con la Fondazione Isec (Istituto per la storia dell’età contemporanea di Sesto San Giovanni) e sarà visitabile fino al 17 dicembre. La mostra I colori del ferro si propone di documentare attraverso libri, periodici e altri materiali stampati, un episodio particolare di incontro tra intellettuali, artisti e industria nell’Italia degli anni cinquanta e del miracolo economico.
La mostra si è proposta di documentare con libri, periodici e altri materiali stampati, un episodio particolare di incontro tra intellettuali, artisti e industria nell’Italia degli anni cinquanta e del miracolo economico.
Il titolo è ripreso da un libro pubblicato dall’Italsider nel 1963, con un’introduzione di Umberto Eco e fotografie scattate da autori come Kurt Blum, Mimmo Castellano, Arno Hammacher, Federico Patellani e Ugo Mulas.
Le riviste e i volumi realizzati in quegli anni negli uffici genovesi di Cornigliano e Italsider sono parte di un’operazione vasta e complessa, in cui i motivi apertamente promozionali si intrecciano alla volontà di dare corpo a una vera e propria politica culturale. Un progetto ambizioso all’insegna della integrazione tecnico-umanistica, nato grazie a un dirigente illuminato come Gianlupo Osti e affidato alla regia visiva dell’artista Eugenio Carmi.
La rassegna ha coperto un periodo che va dal 1956 – anno in cui l’azienda siderurgica Cornigliano assegnò a Carmi il compito di curare tutte le proprie manifestazioni visive – fino ai primi anni della nuova società Italsider, sorta nel 1961 in seguito alla fusione di Cornigliano e Ilva.
In mostra documenti relativi all’attività editoriale svolta dal gruppo di giornalisti, artisti e illustratori che si formò intorno a Osti e Carmi: dai libri-strenna ai cataloghi delle importanti mostre organizzate dall’Italsider, dalle monografie aziendali ai volumi divulgativi concepiti come incentivo alla lettura per i dipendenti.
Grande spazio è stato dedicato inoltre ai periodici: pubblicazioni come Cornigliano, Rivista Italsider e Siderexport, che nella copertina di ogni numero riproducevano opere di Burri, Calder, Capogrossi, Franchina, Kounellis, Pomodoro e molti altri artisti.
In occasione dell’inaugurazione, il 18 novembre 2009, nella sede della Fondazione Corrente si è svolto un incontro-tavola rotonda con i maggiori protagonisti di quell’esperienza e la la proiezione del video Le mani!
La testa! Gli occhi! Eugenio Carmi, un artista in fabbrica (Genova 2006).

In occasione dell’inaugurazione, il 18 novembre, nella sede della Fondazione Corrente è previsto un incontro-tavola rotonda con il curatore della mostra Carlo Vinti e Giorgio Bigatti della Fondazione Isec e con i maggiori protagonisti di quell’esperienza: Claudio Bertieri, Eugenio Carmi, Carlo Fedeli, Giampaolo Gandolfo e Gian Lupo Osti. Alle 19 seguirà la proiezione del video Le mani! La testa! Gli occhi! Eugenio Carmi, un artista in fabbrica (Genova 2006) e di una selezione di film industriali prodotti da Cornigliano e Italsider.

Informazioni: www.fondazionecorrente.org

Università Iuav di Venezia
Facoltà di Design e Arti
Scuola di Dottorato
promuovono

Design. Storia e identità

Secondo convegno internazionale di studi storici sul design
a cura di Marco De Michelis, Vanni Pasca, Raimonda Riccini

L‘evento fa parte delle iniziative collegate alla mostra
Made in Iuav 01>08 L’università del design fra ricerca e progetto

Il 15 e 16 settembre 2008, durante i primi giorni di apertura della Biennale di Architettura, negli spazi dell’Arsenale di Venezia si terrà il convegno internazionale Design: Storia e Identità, curato da Marco De Michelis, Vanni Pasca e Raimonda Riccini.
Interverranno studiosi provenienti da molti paesi, che metteranno a confronto approcci e modelli teorici differenti nel campo della storia del design:
Giovanni Anceschi (Iuav Università di Venezia), Paola Antonelli (Museum of Modern Art, New York), Uday Athavankar (Industrial Design Centre, IIT, Mumbai), Jeremy Aynsley (Royal College of Art, Londra), Alberto Bassi (Iuav Universtà di Venezia), Gui Bonsiepe ( Buenos Aires), Giampiero Bosoni (Politecnico di Milano), Fulvio Carmagnola (Università di Milano Bicocca), David Crowley (Royal College of Art, Londra), Marco De Michelis, (Iuav Università di Venezia), Dennis Doordan (University of Notre Dame, Indiana, US), Silvia Fernández (NODAL – Nodo Diseño América Latina), Siegfried Gronert (Bauhaus-Universität Weimar), Fulvio Irace (Politecnico di Milano), David Raizman (Drexel University, Philadelphia), Raimonda Riccini (Università Iuav di Venezia), Carlo Vinti (Università Iuav di Venezia).
Scopo del convegno è verificare come la storia possa contribuire a chiarire questioni oggi presenti nel mondo del design e aprire nuovi filoni di ricerca e di interpretazione del passato a partire da temi che emergono dalla contemporaneità: i nuovi scenari creati da globalizzazione, rivoluzione digitale e sviluppo delle tecno-scienze; l’ampliarsi delle tipologie merceologiche affrontate dai designer e sopratutto líestensione del numero dei paesi nei quali si studia e si pratica il design. Tra gli obiettivi del convegno c’è, inoltre, il tentativo di porre le basi per la costituzione di una rete stabile di relazioni tra gli studiosi di storia del design in Italia, capace di aprire il confronto con associazioni e reti di studiosi in altri paesi.
Le due giornate si concentreranno su tre grandi aree tematiche:
- La prima, “Design: la teoria e la critica”, fa il punto sulla storiografia del design e le sue prospetti future, aprendo il confronto sul rapporto tra ricerca storica, analisi critica e ipotesi teoriche, rapporto che sembra essersi fortemente indebolito negli ultimi anni.
- La seconda area, “Design: la storia, le storie”, cerca di far luce sul design in contesti nazionali finora poco esplorati come l’India o i paesi sudamericani, e presenta episodi della storia del design scarsamente approfonditi come il progetto Cybersyn in Cile o il ruolo svolto dal design nella contrapposizione della guerra fredda.
- La terza area, “Design: i bordi, le intersezioni”, indaga sulle relazioni tra la storia del design e le storie di altre discipline come arte, architettura, tecnologia e comunicazione, ospitando tra gli altri temi il progetto degli interni, l’immagine di impresa o il rapporto tra design e museo.
L’evento fa parte delle iniziative collegate alla mostra Made in Iuav 01 > 08 – L’università del design fra ricerca e progetto, aperta dal 14 settembre al 2 novembre allo Spazio Thetis dell’Arsenale Novissimo di Venezia. Oltre al convegno, il programma propone una serie di appuntamenti su temi come le esperienze inedite del made in Italy (Il design che non ti aspetti, 24 settembre), il ruolo del design nell’evoluzione delle imprese (Il design fa impresa, 8 ottobre), l’information design (Informare, capire, decidere, 24 ottobre), la Cultura per la comunicazione di impresa e L’editoria del design (29 ottobre).
Il convegno è aperto al pubblico e non è necessaria nessuna registrazione per assistere alle due sessioni.