I Colori del Ferro, mostra, 2010

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I Colori del Ferro. Libri e riviste alla Cornigliano Italsider (1956-1965)
Fondazione Corrrente, Milano
18 novembre – 27 gennaio 2010

L’esposizione, a cura di Carlo Vinti, è promossa dalla Fondazione Corrente in collaborazione con la Fondazione Isec (Istituto per la storia dell’età contemporanea di Sesto San Giovanni) e sarà visitabile fino al 17 dicembre. La mostra I colori del ferro si propone di documentare attraverso libri, periodici e altri materiali stampati, un episodio particolare di incontro tra intellettuali, artisti e industria nell’Italia degli anni cinquanta e del miracolo economico.
La mostra si è proposta di documentare con libri, periodici e altri materiali stampati, un episodio particolare di incontro tra intellettuali, artisti e industria nell’Italia degli anni cinquanta e del miracolo economico.
Il titolo è ripreso da un libro pubblicato dall’Italsider nel 1963, con un’introduzione di Umberto Eco e fotografie scattate da autori come Kurt Blum, Mimmo Castellano, Arno Hammacher, Federico Patellani e Ugo Mulas.
Le riviste e i volumi realizzati in quegli anni negli uffici genovesi di Cornigliano e Italsider sono parte di un’operazione vasta e complessa, in cui i motivi apertamente promozionali si intrecciano alla volontà di dare corpo a una vera e propria politica culturale. Un progetto ambizioso all’insegna della integrazione tecnico-umanistica, nato grazie a un dirigente illuminato come Gianlupo Osti e affidato alla regia visiva dell’artista Eugenio Carmi.
La rassegna ha coperto un periodo che va dal 1956 – anno in cui l’azienda siderurgica Cornigliano assegnò a Carmi il compito di curare tutte le proprie manifestazioni visive – fino ai primi anni della nuova società Italsider, sorta nel 1961 in seguito alla fusione di Cornigliano e Ilva.
In mostra documenti relativi all’attività editoriale svolta dal gruppo di giornalisti, artisti e illustratori che si formò intorno a Osti e Carmi: dai libri-strenna ai cataloghi delle importanti mostre organizzate dall’Italsider, dalle monografie aziendali ai volumi divulgativi concepiti come incentivo alla lettura per i dipendenti.
Grande spazio è stato dedicato inoltre ai periodici: pubblicazioni come Cornigliano, Rivista Italsider e Siderexport, che nella copertina di ogni numero riproducevano opere di Burri, Calder, Capogrossi, Franchina, Kounellis, Pomodoro e molti altri artisti.
In occasione dell’inaugurazione, il 18 novembre 2009, nella sede della Fondazione Corrente si è svolto un incontro-tavola rotonda con i maggiori protagonisti di quell’esperienza e la la proiezione del video Le mani! La testa! Gli occhi! Eugenio Carmi, un artista in fabbrica (Genova 2006).

In occasione dell’inaugurazione, il 18 novembre, nella sede della Fondazione Corrente è previsto un incontro-tavola rotonda con il curatore della mostra Carlo Vinti e Giorgio Bigatti della Fondazione Isec e con i maggiori protagonisti di quell’esperienza: Claudio Bertieri, Eugenio Carmi, Carlo Fedeli, Giampaolo Gandolfo e Gian Lupo Osti. Alle 19 seguirà la proiezione del video Le mani! La testa! Gli occhi! Eugenio Carmi, un artista in fabbrica (Genova 2006) e di una selezione di film industriali prodotti da Cornigliano e Italsider.

Informazioni: www.fondazionecorrente.org