Archive for novembre, 2004

La Parola all’Oggetto
Presentazione delle funzioni e delle finalità dei musei, degli archivi e delle imprese a partire dal racconto di manufatti conservati nelle diverse strutture
Università Iuav di Venezia Facoltà di Design e Arti
mercoledì 24 novembre 2004
a cura di Alberto Bassi, Fiorella Bulegato, Federica Rossi

Sono intervenuti Francesca Appiani (Museo Alessi), Luigi Barlocco (Museo dell’Orologio da Torre G.B. Bergallo), Sandro Berra (Tif Tipoteca Italiana Fondazione, Museo del Carattere e della Tipografia Antiga), Katia Brugnolo (Museo Civico della Ceramica di Nove), Aldo Durante (Fondazione Museo dello Scarpone e della Calzatura Sportiva), Giancarlo Gonizzi (Archivio Storico Barilla), Martina Gradella (Archivio Rubelli), Simona Romano (Kartellmuseo), Federica Rossi (Museo Rossimoda della Calzatura d’Autore), Claudia Sutor (Museo della Ceramica in Cottoveneto), Marta Veronese (Galleria Sàfilo Guglielmo Tabacchi).

Da tempo numerose industrie del nostro paese guardano con rinnovato interesse alle proprie vicende storiche, impiegando importanti risorse nella costruzione di Archivi e Musei, nella promozione di ricerche e in pubblicazioni. Evidente è divenuta la relazione fra la conoscenza delle proprie radici e la vitalità imprenditoriale presente e futura, ma anche il senso complessivo dell’investimento in cultura, e più specificamente nella memoria d’impresa. Nel corso degli ultimi anni si sono sviluppate e organizzate nel territorio del Veneto, in sintonia con le esperienze a livello nazionale, numerose realtà di raccolta, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio legato alla storia d’impresa, ma anche alla storia di particolari realtà distrettuali o a particolari tipologie di prodotti. Accanto a queste realtà che hanno già una loro fisionomia e riconoscibilità, esistono numerosi giacimenti in attesa di visibilità e di strutturazione scientifica. L’Università Iuav di Venezia, in particolare la Facoltà di design e arti e il suo dipartimento Dadi, guarda con grande interesse a questa articolata realtà della cultura d’impresa e ha sviluppato ipotesi di ricerca in questo campo, per diverse ragioni. Alcune di queste ragioni risiedono all’interno dell’università stessa, che vanta una lunga tradizione nell’ambito degli studi storici e della documentazione archivistica; altre vanno in una direzione nuova, nella quale la valorizzazione e la salvaguardia sono viste come una componente essenziale del progetto della produzione industriale contemporanea e delle strategie della comunicazione delle aziende. In questo contesto, ci è sembrato naturale fornire ospitalità e sostegno all’iniziativa, promossa da Museimpresa, “La parola all’oggetto” nella quale undici importanti musei d’impresa del territorio veneto e nazionale si autopresentano attraverso un oggetto eccellente delle loro collezioni. L’intenzione è anche di fornire un’occasione qualificata di incontro e reciproca conoscenza, per stimolare altre iniziative volte a dare valore al patrimonio storico, oltre a attività comuni che diffondano conoscenze e saperi.